Coaching

Il termine Coaching viene utilizzato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1974 da Timothy W. Gallwey nel suo libro “The inner game of tennis”.

Gallwey, maestro di tennis e Coach sportivo, sostiene che un giocatore ha bisogno di elaborare delle strategie di pensiero interiore vincenti per affermarsi nel gioco. La partita va giocata su due fronti: contro l’avversario e nella propria mente.

 

Bisogna aspettare un altro libro, “Coaching for performance” di John Whitmore, pilota automobilistico inglese che ha partecipato più volte alla "24 ore di le Mans", uscito nel 1992, per vedere il Coaching applicato al mondo aziendale.

Una volta lasciato il mondo delle gare, Whitmore si è dedicato al mondo del Coaching del quale è considerato uno dei padri fondatori con Gallwey. Whitmore è stato il primo a mettere il focus sul potenziale di una persona con le sue possibilità di cambiamento e di sviluppo personale piuttosto che sui suoi errori. 

In realtà già ai tempi di Socrate esisteva il Coaching ma era chiamato Maieutica: l’arte della levatrice.

Il filosofo, attraverso delle domande specifiche, aiutava il proprio interlocutore a “partorire” la sua verità. La Maiuetica era, come il Coaching, un metodo basato sul dialogo e sulla conoscenza di sé.

"Remember to look up at the stars

and not down at your feet"

Stephen Hawking

Oggi il Coaching è riconosciuto a livello internazionale grazie anche a ICF, International Coach Federation, la più grande Associazione professionale di Coach, che ha sedi in tutto il mondo (www.coachfederation.it) e di cui faccio parte.

ICF definisce il Coaching  una partnership con i clienti: il Coach, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale.

Il cliente desidera allontanarsi da qualcosa che non funziona, migliorare e anche cambiare. È un percorso di crescita personale  focalizzato sugli obiettivi da raggiungere.

ICF, grazie ad una formazione rigorosa e al rispetto del suo codice etico, mantiene degli standard molto elevati. 

Il Coach supporta quindi il cliente con varie competenze, tra cui l’ascolto e l’empatia, nel raggiungimento dei suoi obiettivi attraverso processi di apprendimento, cambiamento, responsabilità e nuove consapevolezze.

 

SOSTENIBILITÀ

Il coaching condivide uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: salute e benessere.

Garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età diventa una scelta consapevole e obbligata. 

 

 

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